Museo immersivo Teleia
Data
2018
Luogo
Alghero
Location
Casa Giosiosa

Il Centro Multimediale Immersivo Telèia: un lungo viaggio per un risultato straordinario
Il progetto Telèia, concretizzatosi lo scorso 21 aprile con l’inaugurazione, nasce nel 2010 grazie ad un finanziamento del Ministero dell’Ambiente ottenuto dall’Area Marina Protetta Capo Caccia – Isola Piana.
Inizialmente si puntava a dislocare su tre sedi dei sistemi multitouch, in grado di fornire in punti strategici della città e del territorio informazioni sull’area protetta e sulle sue peculiarità straordinarie e uniche, come il vastissimo sistema di grotte sommerse e semisommerse, probabilmente per concentrazione il più vasto al mondo.
Pian piano ci si è però resi conto che sarebbe stato decisamente più efficace puntare sul lato dell’emozione, avendo chiaro che oggi veicolare le informazioni attraverso le immagini, molto più che con gli scritti, è diventata imprescindibile scelta di chi ha tra i compiti istituzionali la divulgazione della conoscenza a tutti i livelli.
Lo spazio posto a disposizione a Casa Gioiosa, scelta perché sede del Parco di Porto Conte e dell’Area Marina Protetta, è un grande corridoio con sviluppo curvo, largo oltre 5 metri e lungo poco meno di 30, ha costretto a ripensare da capo l’intero progetto iniziale, ponendo al system integrator una sfida di non poco conto. La scelta di puntare con decisione alla sollecitazione delle sensazioni e dare ampio spazio alla spettacolarità non aveva alternative, per cui ogni sforzo è stato concentrato al raggiungimento di questo obiettivo, ad iniziare dalla suddivisione della grande sala in tre ambienti distinti: Sala accoglienza, Immersive room e Immersive tunnel.
La Sala accoglienza fa fare immediatamente un tuffo in fondo al mare: la composizione di più foto ha graficamente permesso di ottenere un’unica immagine che ricopre pavimento, parete frontale e soffitto. Quest’ultima porzione in particolare riproduce l’esatto punto di visuale del subacqueo che in immersione osserva la superficie.
L’Immersive room è stata pensata soprattutto per l’educazione ambientale: qui vengono proiettati su tre pareti, più il pavimento, disegni animati interattivi sull’ambiente emerso e su quello sommerso, oltre ad una favola scritta da Daniela Scala, naturalista dell’Area protetta, e trasformata in un cartone animato dalla IPmotive Srl.
L’Immersive tunnel occupa la gran parte dello spazio: lungo circa 17 metri accoglie immagini degli ambienti emersi e soprattutto di quelli sommersi del nostro mare: grotte, pareti rocciose, fondali sabbiosi con la vita tipica dei vari habitat sono proiettati ancora una volta su tre pareti, da terra sino ad oltre 3 metri di altezza, e sul pavimento per l’intera estensione di questo, offrendo ai visitatori una sensazione di immersività davvero straordinaria. Per ottenere questo risultato si sono dovuti mettere a punto accorgimenti particolari in post produzione, partendo da immagini 4K e suddividendo le stesse in spezzoni collimanti tra di loro in modo da ridurre il più possibile la distorsione provocata dallo sviluppo curvo del tunnel. Ci sono voluti ben 14 proiettori Canon, ma il risultato garantito da questi apparecchi lascia a bocca aperta.
Vedere le immagini subacquee sui circa 200 mq di superficie coperta da proiezioni, impressiona anche i più distratti: i pesci che passano sotto i piedi o corrono da una parete all’altra, i dettagli minimi dei polipi del corallo rosso di Alghero, nella realtà grandi poco più di 1 cm, riprodotti in macro di oltre 2 metri, cambiano completamente la prospettiva dell’osservatore e portano alla consapevolezza, per esempio, che il corallo è una incredibile e organizzatissima colonia di animali e non una pianta. La potenza dell’immersività è enorme anche se non si dovesse avere la minima idea di che cosa si stia guardando, e raggiunge il massimo dell’efficacia con l’accompagnamento di un conoscitore delle specie e degli ambienti mediterranei.
Qualche parola in più sul pavimento del tunnel: nonostante sia costituito da una superficie in cemento, abbiamo notato che la resa delle immagini è talmente realistica da disorientare al primo impatto. In particolare nella proiezione di ambienti emersi abbiamo scelto di riempire il piano calpestabile con un video che riprende dallo stesso punto di visuale del visitatore la riva del mare di Porto Conte, in una porzione caratterizzata dalla presenza di sabbia, rocce e acqua cristallina da cartolina. Chi per la prima volta si avventura su questo pavimento ha la sensazione di camminare sull’acqua!
L’obiettivo di emozionare è stato pienamente raggiunto: Teleia è un contenitore ad altissima tecnologia aperto all’implementazione di nuovi contenuti che, con relativa semplicità, consentiranno di ampliare notevolmente e continuamente l’offerta, permettendo la realizzazione anche di “viaggi” tematici molto specifici.




Hai un progetto in mente?
Mettiamoci al lavoro! Contattaci per una consulenza, saremo lieti di supportarti nella tua ricerca.
Contattaci