Trisha Baga: “the eye, the eye and the ear” – Milano, Pirelli HangarBicocca

Pirelli HangarBicocca è un’istituzione no profit dedicata alla promozione e alla produzione dell’arte contemporanea che riflette la cultura d’impresa di Pirelli e il suo impegno per la ricerca, l’innovazione e la diffusione dei linguaggi contemporanei. Con una ricca programmazione, Pirelli HangarBicocca presenta mostre personali dei più importanti artisti internazionali che si distinguono per il loro carattere di ricerca e sperimentazione, oltre che un calendario di eventi culturali e approfondimenti, garantendo al pubblico l’accesso gratuito allo spazio.

the eye, the eye and the ear”, a cura di Lucia Aspesi e Fiammetta Griccioli, è la prima esposizione istituzionale in Italia di Trisha Baga e riunisce cinque installazioni video che indagano la relazione tra il corpo e l’evoluzione della tecnologia visiva, ripercorrendo la produzione dell’artista, dal suo primo lavoro There’s No “I” in Trisha (2005-2007/2020), concepito come una sitcom televisiva che gioca con gli stereotipi di genere in cui Baga interpreta tutti i ruoli, alla più recente opera 1620 (2020) realizzata per l’occasione.

Trisha Baga (Venice, 1985) vive e lavora a New York. Ha studiato presso The Cooper Union School of Art, New York (2007) e il Bard College, Annandale-on-Hudson, New York (2010). Le sue opere sono state esposte in numerose istituzioni internazionali. Ha fondato nel 2007 insieme a Pam Lins il (CC) Ceramics Club di New York.

IC Videopro, da anni presente nell’ambito museale e performativo grazie alle proprie skills di consulenza e fornitura della strumentazione più adatta, ha procurato interamente il materiale per le installazioni audiovideo della mostra cercando di venire incontro il più possibile alle esigenze del cliente finale e dell’artista.
La scelta dei prodotti poi utilizzati è ricaduta principalmente sui videoproiettori  Epson ed Optoma (di quest’ultimo brand sono stati forniti anche videoproiettori con risoluzione 4k).

Di seguito trovi anche il video della mostra: