DANTE – LA VISIONE DELL’ARTE

Forlì, Musei San Domenico
30 aprile – 11 luglio 2021

Forlì, città ghibellina degli Ordelaffi, fra il 1302 e il 1313 ospitò in varie occasioni l’esule Poeta.

In questo luogo, a metà strada tra la natia città e quella che ospita i suoi resti mortali, è allestita la grande mostra “Dante. La visione dell’arte” presso i Musei San Domenico sino all’11 luglio 2021.

L’esposizione intende restituire una rilettura della figura di Dante e della sua opera attraverso le immagini che lo hanno reso celebre in tutto il mondo, in un arco temporale che va dal Duecento al Novecento.

L’obiettivo è di presentare le molteplici traduzioni figurative della potenza visionaria del poeta, con una particolare attenzione alle analogie tra le sue vivide parole e circa 300 opere d’arte con cui gli artisti ne hanno dato interpretazione nei secoli: Giotto, Beato Angelico, Michelangelo, Tintoretto, fino ad arrivare a Sartorio, Previati, Casorati e altri maestri del secolo scorso.

Per il visitatore sarà come avere una mappa per un affascinante viaggio tra le parole e le immagini, a dimostrazione di come il successo corale di Dante nelle diverse forme artistiche abbia contribuito a definire, attraverso la sua eredità, i codici espressivi della nostra civiltà.

Ideata e realizzata dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e dalle Gallerie degli Uffizi, in collaborazione con il Comune di Forlì e i Musei San Domenico nell’ambito delle celebrazioni per l’Alighieri promosse dal Ministero della Cultura, la mostra non è solo occasione per dare corpo all’anniversario dantesco.

Nel momento difficile che il mondo intero sta vivendo, intende rappresentare anche un simbolo di riscatto e di rinascita non solo del nostro Paese, ma del mondo dell’arte e dello spirito di cultura e civiltà che essa rappresenta. 

IC Videopro ha fornito il materiale per le installazioni audio-video della mostra, realizzando una proiezione emozionale e suggestiva, utilizzando principalmente videoproiettori Optoma e diffusori Bose.

Nel dettaglio:

 – la proiezione semi immersiva nella navata laterale con diverse interpretazioni del Giudizio Universale prima e dopo Dante

 – la proiezione su pellicola nel lato sinistro della navata centrale con il testo del “Dies Irae” di Tommaso da Celano

 – due proiezioni, all’interno di una delle cellette al piano terra, con la trasposizione artistica di alcune rime della Vita Nova

Guarda il video: